Under 14 – segnali di ripresa al SuperChallenge

Dopo il sabato nero di Moletolo la Rugby Parma mostra segnali di ripresa nell’impegnativo test del Superchallenge, che fa tappa in quel di Padova.

Il torneo prevede subito un girone tossico… il Petrarca Padova, padrone di casa, la lanciatissima Capitolina, già incontrata a Roma e a Colorno, e lo storico sodalizio dell’Amatori Milano.

L’inizio contro i padroni di casa non è confortante a causa di una meta al 2′ che porta i patavini sullo 0-5. Che la giornata sia diversa dall’ultima apparizione lo dice la reazione dei ragazzi in gialloblu che assediano il Petrarca sfiorando in ben quattro occasioni la meta con Marco Maggiani, con la mischia che entra ma viene tenuta alta e con Pietro Zurlini. Finisce 0-5 con un po’ di rammarico, ma la squadra c’è.

Con la Capitolina la partita scivola nella mani dei romani che appaiono in controllo per tutto il match, chiudendo con un eloquente 0-19.

L’Amatori Milano non è mai stata incontrata quest’anno, ma ha perso di una meta con Petrarca. I ragazzi di Marchi e Signorini non se ne curano e attaccano con vigore, dominando la partita e segnando a ripetizione; al 2’ apre le danze Alberto Pattacini (5-0), al termine di un’azione di quattro fasi iniziata con un recupero di palla da “grillo talpa”. Al 5’ è Luca Adorni che segna e trasforma (12-0), al 9’ è la volta di Marco Maggiani (17-0) e all’11′ Giacomo Rossi di esibisce in un entusiasmante “coast-to-coast” che fissa il risultato sul 22-0 e porta la Rugby Parma a giocare le finali con i terzi degli altri gironi.

Si parte contro il ruvido e fisico Rovato: i gialloblu hanno il pallino del gioco, ma subiscono sui contrattacchi dalla lunga distanza in cui i “cavalloni” bresciani fanno valere una struttura fisica adulta; da queste azioni nascono due delle tre mete subite, inframezzate da un lampo di Marco Maggiani. Il risultato dell’incontro, 5-21, condanna i nostri alla finale per l’11° e 12° posto.

Si gioca contro il CUS Roma; la partita è piacevole, con continui ribaltamenti di fronte che inizialmente vedono  in meta il Parma con Giacomo Rossi, con trasformazione di Luca Adorni dalla bandierina (7-0), il pareggio dei laziali (7-7) e un primo allungo da parte di Parma con la meta di Ludovico Massolo che finalizza un’azione ariosa orchestrata con grande ritmo optando per il ragionamento e caricando gli impotenti difensori. Marco Maggiani trasforma (14-7). Al 13′ è la volta di Luca Adorni con trasformazione di Marco Maggiani (21-7), ma il CUS Roma non molla e trova la marcatura che lo porta a distanza di break (21-14) e che rende caldi gli ultimi minuti. La discussione la chiude Marco Maggiani che all’ultima azione segna e trasforma (28-14) regalando alla squadra l’11° posto.

Il torneo ha restituito una Rugby Parma combattiva e conscia dei propri mezzi; il prossimo impegno, al torneo Topolino, consentirà di verificare la crescita della squadra nel corso di quest’anno. Per la cronaca, il torneo è andata appannaggio dell’impressionante Villorba, che si conferma secondo termine di paragone per valutare i propri miglioramenti.

MEN OF THE MATCH: Giacomo Rossi e Davide Sartori

RUGBY PARMA: Zurlini, Mazza, Maggiani, Adorni, Rodolfi, Pattacini, Bianconcini, Massolo, Sartori, Rossi, Cristofori, Fochi, Mattioli, Landi, Carra, Villani, Borges, Fanfoni, Frati, De Giovanni.

 

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