DERBY DI PARMA: La parola ai protagonisti – I tecnici

Dopo l’euforia dei primi giorni abbiamo posto qualche domanda ai protagonisti sponda gialloblù del Derby di Parma che ha visto la meritata vittoria 20-18 della Rugby Parma sull’Amatori Parma Rugby.

Ecco quindi come hanno risposto i tecnici.

Liviu PascuLIVIU PASCU (head coach) 

 

Soddisfatto del risultato della partita e soprattutto soddisfatto della prestazione della squadra?

“Ovviamente sono molto soddisfatto, non soltanto perché abbiamo vinto il derby, ma anche perché abbiamo incassato 4 punti in classifica. Inoltre questo è il primo derby che vinco da allenatore ed è una grandissima soddisfazione”.

A fine match hai elogiato in modo particolare la prestazione dei trequarti, ci spieghi perché?

“Il punto debole di questa squadra erano i trequarti. Quest’anno stiamo lavorando davvero tanto con questo reparto che è cresciuto molto e di questo dobbiamo ringraziare sicuramente anche Guglielmo Palazzani che con la sua esperienza ci sta dando una grossa mano. Contro l’Amatori hanno fatto davvero una bella partita, sia in attacco che in difesa. Il punto di forza dei nostri avversari erano proprio i trequarti e noi abbiamo dimostrato di essere al loro livello e abbiamo coperto molto bene i loro calci. Da quando sono tornato alla Rugby Parma, quattro anni fa, è la prima volta che vedo la linea dei trequarti segnare in prima fase: touche, drive, palla ai trequarti, meta. Esattamente quello su cui sto lavorando con i ragazzi: partire con la mentalità di fare meta in prima fase. E’ una grandissima soddisfazione personale quindi che sia arrivata questa meta perché, avendo sempre io giocato tra gli avanti, forse le mie doti come allenatore dei trequarti erano state messe un po’ in dubbio. Invece i ragazzi mi hanno dato fiducia, mi stanno seguendo e pian piano stiamo crescendo tutti insieme. Questa fiducia mi riempie di orgoglio”.

Ad eccezione di 7 minuti a inizio 1° tempo, la tua squadra è sempre stata in vantaggio per tutta la partita fino a 4 minuti dalla fine quando un calcio di punizione e un cartellino giallo rischiavano di vanificare il grande lavoro fatto durante tutto il match. Ti aspettavi che i ragazzi riuscissero a riprendersi la vittoria o temevi che si abbattessero regalando l’intero bottino agli avversari?

“Onestamente, con l’uomo in meno e sotto di un punto mi son detto ‘ guarda come abbiamo perso la partita’. I ragazzi però hanno dimostrato grande maturità difendendo molto bene e ordinatamente, con placcaggi efficaci come sanno fare e sono riusciti a portarsi di nuovo nella metà campo avversaria con azioni multifase come avevano già fatto tante volte durante l’incontro, creando l’occasione per ottenere il calcio di punizione che è valso la vittoria. Io ci speravo e loro sono riusciti a farlo”.

Qual è stato il fattore che ha deciso la vittoria della tua squadra?

“Sicuramente il lavoro di tutta la squadra. Soprattutto in difesa siamo stati molto disciplinati e abbiamo difeso molto bene la linea contro una squadra che attacca molto e lo sa fare. Poi ripeto che i nostri trequarti hanno saputo tener testa e anche mettere in difficoltà una squadra già molto forte in quel reparto e che si è ulteriormente rinforzata in quest’ultimo periodo con l’ingresso di giocatori importanti da Reggio”.

Mono GutierrezGONZALO MARTIN GUTIERREZ – “IL MONO” (allenatore degli avanti)

 

Cosa ne dici del risultato della partita?

“Non posso che esser più che soddisfatto. Onestamente, a inizio settimana ero un po’ preoccupato, ma poi ho visto che tutti i ragazzi erano molto sereni in allenamento e non sentivano alcuna pressione. Anche noi abbiamo cercato di mantenerli tranquilli e proprio per non farli sentire sotto pressione ho modificato la mia abitudine di parlare alla squadra appena prima della partita: normalmente do ai ragazzi dei consigli, ma siccome a molti sembrano ordini, ho preferito parlare con loro al venerdì perché avessero il tempo di assimilare con tranquillità le indicazioni”.

Soddisfatto della prestazione degli avanti?

“Soddisfatto del reparto, non così della touche. Riguardando il video della partita ho avuto la conferma di quanto già sapevamo da inizio stagione: manca l’esperienza per poter affrontare determinate situazioni. Ciononostante, questa mancanza di esperienza è stata compensata da un buona disposizione e tanta voglia di fare. Anche se in mischia chiusa all’inizio non siamo andati benissimo, posso dire che il lavoro fatto fino ad ora sta cominciando a portare risultati. Non siamo ancora arrivati dove vorrei però, quindi sta a me come allenatore fornire loro gli strumenti per migliorare e ai ragazzi essere costanti per poter proseguire questa crescita sia come reparto che come squadra per ottenere più risultati positivi e maggiori soddisfazioni. In carriera ho sempre giocato in questo reparto e quindi so bene cosa significhi vincere contro il diretto avversario e vincere tutti insieme ogni singola mischia chiusa. Sono certo che potremo toglierci ancora tante soddisfazioni”.

Tu che conosci da tanto tempo quasi tutti i ragazzi, come giudichi l’atteggiamento con cui hanno affrontato la partita, soprattutto nel finale?

“Effettivamente, in questo momento sono quello che conosce più di tutti i ragazzi e, sinceramente, per come stanno andando le cose e per il tipo di gruppo che è, ero tranquillo perché l’atteggiamento che hanno avuto, non soltanto in campo domenica, ma fin dall’inizio della settimana in allenamento era quello giusto per portare a casa la vittoria. La tranquillità e la serenità sono state il nostro punto di forza e mi auguro che tutti abbiano capito quanto questo atteggiamento sia stato importante e come il riuscire a mantenere la mente fredda e il cuore caldo ci possa permettere di portare a casa le prossime tre partite. Faccio ancora i complimenti ai ragazzi per quello che hanno dimostrato e che continuano a dimostrare ogni settimana e ogni domenica”.

 

 

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