Ancora un pareggio per la Rugby Parma

Potrebbero sembrare tre punti persi quelli che i ragazzi di De Marigny e Bot hanno lasciato sul campo di Novara, di fronte al fanalino di coda del campionato che finora aveva collezionato solo sconfitte. In realtà, alla luce del match disputato domenica, il pareggio è più che giusto, anzi, i padroni di casa avrebbero potuto aggiudicarsi l’intera posta se fossero riusciti a trasformare l’ultima meta marcata.

I gialloblu scendono in campo per mettere subito in ghiaccio i 5 punti e la cosa sembra possibile, visto che già al primo attacco Soffredini va a segno con relativa facilità. Per tutto il primo tempo il pallino del gioco rimane in mano parmigiana. Al 15′ Marku entra in un buco della difesa e, sullo sviluppo dell’azione, Caselli aggiunge 5 punti, poi arrotondati dalla trasformazione di Savina. Un giallo per parte e ancora il “Nero” Soffredini va in meta con una bella veronica dopo una punizione battuta velocemente ai 5 metri. Il primo tempo si chiude sullo 0-19 e con la partita che sembra tranquillamente in discesa per gli ospiti, nonostante segnali non incoraggianti dai punti di incontro e dalle mischie chiuse.

Sono proprio questi segnali che permettono ai padroni di casa dell’Amatori Novara di rientrare in campo con la convinzione, fondata, di potercela fare. Da qui in avanti è un calvario, soprattutto per la mischia. Le ripetute punizioni fanno avanzare il fulcro del gioco novarese e la mischia gialloblu, nonostante le sostituzioni, continua a subire la grinta e l’entusiasmo dei padroni di casa che, dal canto loro, credono fermamente di poter recuperare e costringono sulla difensiva gli ospiti ai quali mancano la gambe e soprattutto il cuore. Al 13′, dopo una serie di mischie perse malamente, da una maul dai 5 metri arriva la prima marcatura novarese in mezzo ai pali. E poi ancora Novara in attacco guadagna l’ennesima punizione ai 5 metri, chiede mischia e segna in spinta al 23′. Sono minuti di sofferenza per i gialloblu e di grande entusiasmo per i piemontesi che, al termine di una serie infinita di mischie a ridosso della linea di meta parmigiana, passano di nuovo al 36′. La trasformazione fallisce fissando il punteggio sul 19 pari.

“C’è poco da dire di questa partita che avremmo potuto e dovuto perdere. E’ un risultato molto pesante per noi – queste le parole di commento di Roland De Marigny dopo il match –  Come allenatore faccio fatica a capire come, dopo aver vinto contro Milano e Capoterra, abbiamo potuto  rischiare di perdere contro Novara. Credo che dobbiamo chiederci cosa vogliamo fare. Questo è uno sport di combattimento e di sacrificio; solo così si ottengono risultati e soddisfazioni. In riunione abbiamo detto che dobbiamo assumerci le nostre responsabilità e riscattare questo risultato con una risposta positiva in campo domenica prossima. Abbiamo già dimostrato in varie occasioni che, quando ci concentriamo e mettiamo in campo tutto, sia dal punto di vista fisico che tecnico, tattico e mentale, i risultati vengono. Basta che manchi qualcosa e i risultati non arrivano. Tutto il gruppo, Luca ed io stiamo cercando di trovare la ricetta giusta che ci permetta di rispondere positivamente domenica prossima non a parole, ma in campo.”

Al netto dei meriti del Novara e degli infortuni che tormentano la formazione gialloblu costringendo molti giocatori a scendere in campo in condizioni precarie, non si è vista la grinta e il gioco di squadra che ha permesso, nel corso di questo torneo, di togliersi più di una soddisfazione. Ora è importante mettersi alle spalle questa partita e preparare l’incontro casalingo di domenica prossima contro il lanciatissimo Lecco.

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Punteggio: 19-19 (pt 0-19)
Arbitro: Jacopo Fioravanti

RUGBY PARMA: Savina, Fontana, Manganiello, Padovani (1′ st Massera), Ghidini, Pelagatti S., Gozzi, Soffredini, Cavazzini, Slawitz, Cardoso (25′ st Esposito), Caselli, Marku, De Rosa (4′ st Di Summa), Palma (9′ st Pelagatti M.); a disposizione: Gelati, Iemmi, Mazza.

MARCATORI:
1° T: 2′ mt Soffredini tr Savina, 15′ mt Caselli tr Savina, 30′ mt Soffredini nt
2° T:  13′ mt Novara tr, 23′ mt Novara tr, 36′ mt Novara nt

 

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