1° XV: cinque punti preziosi

Si sono dovute sudare le proverbiali sette camicie per avere ragione di un coriaceo Varese che ha lottato strenuamente per tutta la durata dell’incontro nel tentativo di salvaguardare l’inviolabilità del proprio campo, che durava da due anni, con il piglio di una veterana della categoria  pur essendo neopromossa. La meta della tranquillità è arrivata a una decina di minuti dal termine, dopo che i lombardi erano addirittura passati a condurre sull’11 a 10 in apertura di ripresa.

Già dopo i primi  minuti, i gialloblu hanno l’occasione di segnare, ma un in-avanti sulla linea di meta vanifica  l’azione. La marcatura, però,  è rinviata di un minuto soltanto: al 5′, infatti, il pack ruba un pallone in mischia ordinata e mette in condizione Quagliotti di segnare sulla sinistra. Passano ancora due minuti e, di nuovo su mischia rubata, tocca a Manganiello allungare con un’altra meta, questa volta sulla destra. La partita sembra sotto totale controllo dei gialloblu e la meta che i lombardi segnano al 16′ pare soltanto un incidente di percorso nato da un rimpallo fortuito. A questo punto, i gialloblu sembrano appagati e allentano la presa, permettendo al Varese di farsi sotto, prima con un calcio al 22′, poi con un altro piazzato all’inizio della ripresa che vale il sorpasso dell’11 a 10.

Lampo gialloblu all’11’ del secondo tempo, quando un bel passaggio con salto di due uomini permette di giocare una superiorità numerica e di portare Pascu in meta in posizione defilata. Vantaggio riconquistato, quindi, ma gioco che ancora latita, con i biancorossi di casa che, pur non minacciando mai da vicino la linea di meta emiliana, contrastano gagliardamente e colpiscono grazie al piede dell’ottima apertura Affri, portandosi sul 14-15. A complicare le cose, anche il giallo a Sanfelici al 19′, che, però, non smuove il punteggio. Il sospiro di sollievo al 31′ con Rosi che finalizza in mezzo ai pali una azione nata da una punizione sui 5 metri.

A fine match, queste le parole di Roland de Marigny: “Siamo sicuramente contenti della vittoria esterna a 5 punti, un po’ meno della partita perché ci sarebbero state tante opportunità per fare più punti. Pronti via e abbiamo segnato due mete nei primi dieci minuti, poi ci siamo rilassati e questo non è accettabile. Dobbiamo capire che una partita dura 80 minuti e che bisogna essere concentrati per tutto il tempo. Varese ha sfruttato la leggerezza del nostro atteggiamento, è stato grintoso e ci ha messi in difficoltà. Abbiamo rischiato. Quindi, sono contento per i cinque punti conquistati, ma non sono contento per il modo in cui abbiamo affrontato la partita dopo i primi dieci minuti. Dobbiamo ancora lavorare tanto, sia sull’aspetto tecnico-tattico ma anche su quello mentale. Ci vorrà un po’ di tempo per cambiare l’atteggiamento della squadra perché vogliamo che imparino a mantenere la ‘cattiveria’ agonistica che chiediamo loro per tutta la partita e che non si ritengano soddisfatti e non accettino risultati mediocri”.

Punteggio: 14-22 (pt 8-10)
Arbitro: Gabriele Pezzano

RUGBY PARMA:
Trasatti (18′ st Bolzoni), Manganiello, Rosi, Zanichelli, Massera, Quagliotti, Gozzi, Pascu, Caselli, Soffredini (1′ st Rastelli), Cardozo, Esposito (5′ st Bondioli), Marku (1′ st Maccieri, 33′ st De Rosa), Sanfelici, Pelagatti.  A disposizione: Gasparri, Mazza.

MARCATORI:
1° T: 5′ mt Quagliotti nt, 9′ mt Manganiello nt, 16′ mt Varese nt, 22′ cp Varese
2° T: 4′ cp Varese, 11′ mt Pascu nt, 16′ cp Varese, 31′ mt Rosi tr Quagliotti
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