La Rugby Parma è attenta alle esigenze economiche dei collaboratori sportivi

Fin dall’inizio dell’emergenza sanitaria la Rugby Parma ha voluto essere vicina ai propri collaboratori ed ha pertanto scartato l’ipotesi (praticata da tante altre associazioni sportive) di azzerare i compensi o di ridurre il numero delle mensilità. Tutti i collaboratori sono quindi stati pagati e continueranno ad esserlo secondo le tempistiche concordate. Per poter adempiere a questo notevole sforzo economico si è resa però necessaria una parziale riduzione di tutti i compensi sportivi, effettuata in base a criteri di gradualità, oggettività ed equità (riduzione proporzionalmente minore per i compensi più bassi).

“Ci troviamo di fronte ad una grave situazione di crisi anche sul piano economico – queste le parole del presidente BorriL’incertezza finanziaria per il prossimo futuro ci ha costretti ad adottare misure precauzionali per cercare di affrontare con più forza questa fase difficile e poter ripartire tutti insieme con rinnovata energia quando l’emergenza sarà finita. Ci rendiamo conto di chiedere un sacrificio ai nostri collaboratori, ma spero che lo sforzo economico che come società stiamo compiendo dimostri la nostra volontà di mantenere una continuità nel rapporto di collaborazione col nostro staff. Augurandoci di riuscire a tornare alla normalità con la prossima stagione sportiva, ribadiamo che queste manovre cautelative si sono rese necessarie al fine di affrontare il futuro con una visione lungimirante volta a contenere le inevitabili ripercussioni economiche che interesseranno il nostro club nell’immediato futuro”.

 

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