La Rugby Parma ai nastri di partenza

 

E’ tempo di vacanze, ma non per tutti. Fervono infatti i lavori in casa Rugby Parma per impostare al meglio la stagione ormai alle porte, anzi tecnicamente già iniziata dal 1 luglio scorso.

La stagione 2014/2015 vedrà la prosecuzione del progetto Scuola di Rugby, curato e diretto dal tecnico francese Jean Bidal, che, dopo una prima fase triennale di preparazione di base, a partire da quest’anno subirà una forte accelerazione passando ad un livello successivo. Il primo step di questo nuovo livello è già stato raggiunto con l’affidamento a Luca Bot del ruolo di direttore tecnico della Società.

Non si tratta di una novità, come molti sanno, ma del gradito ritorno di un tecnico che non ha bisogno di presentazioni, il cui nome, oltre ad essere legato ad un periodo estremamente positivo in termini di risultati per la Rugby Parma, è ben conosciuto a livello nazionale e internazionale.

Da anni tecnico di IV Livello, dopo un brillante passato come giocatore in squadre di serie A1, Bot è stato responsabile del Centro di Formazione U16 di Padova, tecnico dell’Accademia Nazionale F.I.R. di Tirrenia, assistente allenatore in Eccellenza (Petrarca Padova eRugby Parma), allenatore di Serie A (Mirano), coordinatore tecnico juniores (Benetton Treviso), allenatore della Nazionale femminile e di varie Nazionali juniores, coordinatore tecnico Attività Regionale C.I.V., docente, ricercatore e altro ancora.

Impossibile elencare le tante vittorie e i titoli ottenuti durante questa intensa e eccellente carriera; quel che è certo è che il suo gradito ritorno a Parma, alla Rugby Parma del presidente Borri, rappresenta la punta dell’iceberg che costituisce il progetto che riguarderà tutto il movimento gialloblu, dall’under 6 fino alla prima squadra, e che prevede il coinvolgimento di tecnici e giocatori di prestigio nazionale e internazionale ,oltre a una serie di iniziative di grande spessore tecnico e di formazione dell’atleta e della persona che saranno adeguatamente  pubblicizzate e che valorizzeranno la nostra Società in modo davvero unico.. La finalità  è duplice: da un lato, lo scopo è quello di porsi come caposaldo del movimento rugbistico attuale svolgendo un lavoro di eccellenza per far sì che, contestualmente, il settore giovanile gialloblu diventi il serbatoio naturale al quale attingere per tornare ai vertici del panorama rugbistico italiano.

A Luca Bot e a tutto lo staff gialloblu la Rugby Parma augura di raggiungere risultati prestigiosi in questa nuova stagione 2014/15.

 

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