Una splendida U12 protagonista al Topolino

Ed ecco il Topolino dell’under 12 nel racconto di Roberto Ruaro:

La Ghirada vestita a festa ed un sole splendente accolgono gli atleti gialloblu al 24° Trofeo Topolino.
L’appuntamento rappresenta un “must” per il calendario di ogni società di minirugby; gli atleti lo sanno, lo desiderano, lo vogliono.
Se ne parla da settimane, come se non esistesse altro che vestire orgogliosi la maglia della propria squadra e sfidare gli altri coetanei a Treviso, nella culla del rugby italiano.
La Rugby Parma U12 si presenta praticamente con tutti gli atleti disponibili e forma due squadre: i “vecchietti” pronti a confermare quanto di buono è stato fatto nei recenti tornei ed i più giovani che, affacciandosi per la prima volta al Topolino in versione U12, sono chiamati a fare esperienza ed a battersi con coraggio.
Cominciamo da questi ultimi:
Il girone è tutto in salita vista la presenza del Benetton Treviso “A”, candidata alla vittoria finale. Dopo uno sbandamento nel primo match col Castellana Rugby, i nostri sfiorano il pareggio con i croati del Ragbi Klub Nada, marcando la prima meta del torneo. Con il Benetton non c’è storia mentre con il CUS Pavia la partita rimane sempre in bilico. Purtroppo non possiamo gioire per la vittoria, ma sicuramente la prestazione dei piccoli merita un applauso. La consueta pausa pranzo, un salutino ai genitori, qualche giro di lancette e si ricomincia.
Con il Malpensa la squadra lotta ma non concretizza e finisce per subire immeritatamente; nelle ultime due partite della giornata però qualcosa cambia ed il gruppo comincia a funzionare: ne facciamo due al Cernusco e tre all’Imola: con due bei successi si chiude la prima giornata del Topolino.

Poco lontano i vecchietti giocano sul velluto: tutto facile con la Selezione Rosso/Blu; c’è intesa tra i ragazzi ai quali riesce tutto facile. Le due partite successive sono macchiate da qualche errore di troppo nella trasmissione dell’ovale, ma gli avversari non mordono ed i nostri portano a casa il bottino pieno con il minimo sforzo. C’è un grande turnover: il torneo è lungo, meglio conservare le forze.
La prima fase sembra una formalità: 21 mete fatte e zero subite.
Andando a pranzo gli atleti provano solo ad annusare le specialità di Casa Parma ma nulla più, dritti a mensa e poche storie!
Al rientro in campo si fa sul serio. Ritorna il Siena già incrociato qualche settimana fa. Le partite si fanno interessanti e complicate. Partiamo bene e marchiamo una meta ma, una distrazione ci condanna. Subito però, con grande rabbia siamo di nuovo avanti. Mai in difficoltà, arrotondiamo il risultato e portiamo a casa la vittoria. Ci tocca il Mogliano, temibilissimo sulla carta. Questa volta però non c’è storia. avanti sin dall’inizio non diamo tregua agli avversari che ci provano solo alla fine quando il tabellino li ha già condannati. E’ una macchina da guerra quella messa in campo oggi da Ruspa e Soncio. I ragazzi hanno una carica agonistica micidiale. Si gioca l’ultima della giornata: i nostri sono stremati, le forze mancano, la lucidità pure. Nonostante tutto passiamo anche con il Venezia Mestre e siamo in semifinale.

I ragazzi si ritrovano a Casa Parma: finalmente possono addentare un panino, l’immancabile fetta di torta per festeggiare Nonna Lisa e poi tutti al mare. Il Topolino è anche questo: festa, compagnia, baldoria in pieno spirito rugbistico.
I ragazzi si svagano e si rilassano poi riunione di squadra e tutti a nanna.

La domenica la dea bendata ci volta le spalle: si rompe il pulmann ed i più giovani, primi a scendere in campo, salgono in qualche modo sulle auto degli accompagnatori; più tardi, i più grandi caricati sul pullman tutti dalla stessa parte per problemi di sospensioni vengono bloccati in tangenziale a Treviso per un incidente. Tutto fa pensare al peggio.
Ma alla vista dei campi da gioco ritorna la concentrazione.

I piccoli cominciano con un pareggio con il Modena. E’ il turno del Valeggio: perdiamo la concentrazione e subiamo; finisce 2-0 per i parietà veronesi. Poi tocca il Benetton, ma quello dei più piccoli. Si gioca ad armi pari stavolta. La partita è tesa ed in bilico fino alla fine. La spuntiamo per 2 a 1. I ragazzi, giunti al 71° posto, esultano consci di aver fatto comunque nel loro piccolo una bella figura.

I “vecchietti” si ritrovano la Benetton “A”. I biancoverdi sono forti, hanno il rugby che scorre nelle vene. Hanno vinto tutto nella stagione. Con la spregiudicatezza di chi non ha nulla da perdere, i ragazzi partono a testa bassa e, senza troppi complimenti, ribattono colpo su colpo. Subiamo una meta ma senza troppo scomporci pareggiamo. La partita è emozionante. A bondo campo si incitano i ragazzi, si perde la voce. Verso la fine del primo tempo siamo padroni del campo ma non passiamo. Il vantaggio è solo rimandato all’inizio del secondo tempo. poi mettiamo in piedi le barricate. I trevigiani fanno il gioco ma non intimoriscono. All’ennesimo attacco però passano (o era fuori?) ed è pareggio. Finisce così tra gli applausi di chi si è reso conto di aver assistito alla più bella partita dell’intero Torneo. L’età anagrafica ci condanna di soli 38 giorni, la finale, sfiorata per un attimo ci appare ormai lontana. Pazienza, bravi lo stesso, ora forza che ci giochiamo il podio con il Gispi Prato, altra bestia nera.
Pronti via, andiamo subito in meta. Dominiamo la prima parte della partita, ma poi i ragazzini in casacca verde si impadroniscono del campo. Pareggiano ma ci riportiamo avanti. Dopo poco, è di nuovo pareggio e poi andiamo sotto; recuperiamo e riusciamo a pareggiare. L’altalena dei risultati si conclude con il 4-4 finale. E’ terzo posto ex-aequo.
I complimenti a fine partita arrivano soprattutto e prima di tutti dai coetanei della Benetton Treviso: in cuor loro sanno di aver trovato una squadra al loro livello e che come loro meritava la finale. Poi è la volta degli allenatori far capire ai ragazzi che hanno dato tutto quello che potevano: uscire imbattuti da Treviso non è da tutti. Tocca ai compagni più piccoli che li hanno incitati durante tutta la partita. Infine ai genitori: finalmente possiamo abbracciare i nostri ragazzi che abbiamo potuto ammirare solamente da lontano.
Poi è di nuovo Casa Parma e la consueta partitella a piedi nudi, senza punti, senza vincitori né vinti, quella più bella che ci fa amare questo sport.

Cala il sipario, si torna alla realtà. Ci portiamo a casa il ricordo di un grande weekend di rugby in cui i ragazzi si sono battuti lealmente dando il meglio di loro stessi, crescendo come persone e come atleti.

Ma la stagione non finisce qui, altri sono gli appuntamenti che ci aspettano. E allora forza ragazzi, sotto con gli allenamenti che è ancora tempo di portare in alto i nostri colori.

I vecchietti: Aimi, Bosi, Colombini, Comani, Ferrari, Frescura, Furlotti G., Lanfranchi, Mattioli A., Mattioli M., Montini, Rabaglia, Ruaro, Soncini, Stefani, Terranova, Thawalphitiye, Zhilchuk, Strini.

RISULTATI

Girone Q3:
Rugby Parma – Selezione Rosso/Blu 7-0
Rugby Parma – Fiamme Oro 2-0
Rugby Parma – CUS Padova 3-0
Rugby Parma – Rugby Lions Settimo Milanese 9-0

Girone S1 (1°-16° posto):
Rugby Parma – CUS Siena 3-1
Rugby Parma – Mogliano Rugby 4-0
Rugby Parma – Venezia Mestre 2-1

Semifinale (1°-4° posto):
Rugby Parma – Benetton Treviso “A” 2-2 (Vince Benetton per età anagrafica)

Finale (3°-4° posto):
Rugby Parma – GISPI Prato 4-4

I piccoli: Aldoviti, Arata, Battilani, Bonnette, Comelli, De Sensi, Figliozzi, Furlotti S., Gazza, Giuliani, Gonzaga, Iemmi, Pellegrini, Mariotti, Pozzi, Manfredi, Ricci, Ronchini, Tarozzi.

RISULTATI

Girone Q8:
Rugby Parma – Castellana Rugby 0-4
Rugby Parma – Ragbi Klub Nada 1-2
Rugby Parma – Benetton Treviso “A” 0-9
Rugby Parma – Cus Pavia 0-1

Girone S18 (65°-80° posto):
Rugby Parma – Malpensa Rugby 0-3
Rugby Parma – Rugby Cernusco 3-0
Rugby Parma – Imola Rugby 2-0

Girone F18 (69°-72° posto):
Rugby Parma – Modena Rugby “A” 1-1
Rugby Parma  – Rugby Valeggio 0-2
Rugby Parma – Benetton Treviso “B” 2-1

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