Test positivo per l’under 8 a Mogliano

Complice una soleggiata giornata sferzata da una leggera brezza, i giovani atleti dell’Under 8 varcano le soglie di uno dei templi italiani del rugby, il campo del Mogliano, per confrontarsi con  coetanei provenienti da ogni parte del Veneto e non solo.

Come da copione, riscaldamento a bordo campo agli ordini di Geppo e Rocco impegnati ad infondere ai piccoli rugbisti le giuste motivazioni, cercando  di togliere qualsiasi complesso nei confronti degli avversari. Considerando i risultati, si può affermare che ci siano perfettamente riusciti.

Il primo test vede la Rugby Parma confrontarsi con il Castellana Rugby: sin dai primi minuti, i gialloblu han fatto intendere di non essere disposti a fare sconti. Al di là delle performance dei singoli atleti, che pure non sono mancate – tra le quali l’ottima prestazione di Leon in fase difensiva e di Gabriele in fase offensiva – vanno sottolineate la grinta, la determinazione e la compattezza di tutta la formazione ben schierata in campo dagli impeccabili registi Rocco e Geppo che hanno portato alla netta affermazione dei gialloblu vittoriosi con 8 mete a 0.

Grazie alla netta superiorità tecnica della nostra squadra, il secondo incontro con il Bassano Rugby vede i gialloblu bissare il successo del primo incontro (8-0).

I tecnici, visibilmente soddisfatti ed orgogliosi, richiamano i piccoli all’ordine e pianificano la terza ed ultima partita del girone contro la squadra storicamente più titolata: il Benetton Treviso. E’ una  vera e leale battaglia, senza esclusione di colpi, con i nostri asserragliati in difesa ed i piccoli leoni trevigiani che, nonostante la prestanza fisica, non riescono ad arrivare a meta se non al termine del tempo di gioco, grazie ad un’azione confusa e fortuita.

La mattinata si conclude con la seconda sconfitta della giornata: complici stanchezza fisica e calo di concentrazione, infatti, i piccoli gialloblu nulla possono contro una formazione ben schierata sia in difesa che in attacco, il Villaorba Rugby che, dimostrando lucidità, visione di gioco e freddezza d’esecuzione, blocca il risultato sul 3 a 1.

Dopo l’ottimo terzo tempo a base dalle prelibatezze di Casa Parma, l’ultimo incontro vede la Rugby Parma affrontare e battere di misura il San Donà, a dimostrazione di un orgoglio ritrovato e della sete di vittoria mai sopita, piazzandosi così al 7° posto della classifica finale.

Giornata indimenticabile non soltanto dal punto di vista sportivo, con gli atleti giustamente soddisfatti e meritatamente applauditi da supporter ed allenatori per la bella prova di carattere e per la tenacia dimostrata, ma soprattutto tanta emozione legata allo stare assieme, alla condivisione, alla magia che questo sport riesce ad evocare. Questa esperienza ha rafforzato la convinzione che il rugby non si gioca solo con le braccia, con le gambe o con la forza, ma si gioca prima di tutto con il cuore. Il cuore e la passione di genitori ed accompagnatori, dei volontari di Casa Parma come sempre impeccabili, ma soprattutto il grande, grandissimo cuore di coloro che ogni settimana seguono i ragazzi con il bello e brutto tempo, nel fango o sul sintetico. Grazie a tutti quanti!
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