L’Under 12 protagonista di uno straordinario Topolino

Ed ecco il Topolino dell’under 12:

Certo, a Casale sul Sile mancava la “magia” che si respirava alla Ghirada, ma i ragazzi dell’Under 12 di Alessandro “Ruspa” Niero e di Marco “Quaglio” Quagliotti hanno reso magico il loro Topolino con prestazioni ben al di là di ogni più rosea aspettativa.

Le due formazioni schierate hanno infatti raggiunto il 4° e il 45° posto del raggruppamento di Casale (dove hanno giocato 64 delle 128 formazioni iscritte al torneo) per un piazzamento finale complessivo del 7° e 89° posto.

Il compito più arduo era ovviamente quello della squadra B, composta prevalentemente dai più giovani del 2005 con qualche innesto di 2004. Nonostante la disparità di età (e di stazza fisica) rispetto agli avversari, i ragazzi gialloblu si sono fatti decisamente onore chiudendo il girone del sabato al sesto posto con una vittoria, un pareggio e quattro sconfitte segnando 9 mete e subendone 26. Nel girone di semifinale della domenica mattina si sono poi superati: dopo aver pareggiato con il Varese A per 2-2, i nostri ragazzi hanno strapazzato Conegliano B con il netto punteggio di 6-0 salvo poi arrendersi di misura (2-1) con  il Bellaria.

La prova della squadra A, principalmente composta dai più grandi classe 2004 ma con qualche ottimo innesto di 2005, è stata poi sensazionale. Sabato la Rugby Parma A era stata inserita come testa di serie nell’ultimo girone, nel quale avrebbe dovuto incontrare avversarie di minor spessore. In realtà, invece, si è trovata di fronte due formazioni molto forti: il Cus Roma e il Varese B, che poco sportivamente era in realtà composto dai giocatori migliori e più grandi. Una condotta antisportiva, quella dei varesotti, confermata poi dall’atteggiamento dell’allenatore che, in qualità di arbitro, ha cercato inutilmente di frenare la corsa dei gialloblu verso la vittoria del girone.

Girone che si era aperto proprio con il pareggio per 0-0 fra Parma e Varese e che si è poi sviluppato con una cavalcata vittoriosa di Parma in tutte le altre partite, al punto che il bilancio finale parla di 5 vittorie, un pareggio e nessuna sconfitta, con 37 mete segnate e nessuna subita. Decisiva, per la vittoria del girone, l’ultima partita in programma, quella fra Varese e Cus Roma: i romani, ormai tagliati fuori dal successo, hanno dimostrato grandissima sportività e senso dell’onore giocando la loro miglior partita e fermando i lombardi sul pareggio. Questo risultato ha reso inutile il conteggio delle mete (dove comunque Parma era ugualmente in vantaggio su Varese) e proiettato i gialloblu al girone di semifinale delle vincitrici.

Domenica mattina quindi Parma si è ripresentata in campo con il morale a mille nonostante dovesse affrontare avversari sulla carta superiori. Già dal primo match, pareggiato 1-1 con il Casale, si è capito che i ragazzi di Ruspa e Quaglio non avrebbero concesso proprio niente e la netta vittoria nel secondo incontro, un sorprendente 3-1 sul Mogliano, ha confermato tutto questo. Purtroppo nel terzo e decisivo incontro, contro il fortissimo Verona, è arrivata la prima sconfitta del torneo: 2-0 al termine di un match molto combattuto.

Parma si è dunque qualificata per la finale del terzo-quarto posto di Casale dove si è trovato di fronte il Modena, che veniva dal freschissimo successo nel Bottacin di Padova. La partita è stata combattutissima. Nonostante i cugini modenesi si fossero portati avanti sul 2-0, i gialloblu hanno saputo rimontare fino al 2-2. Purtroppo nel finale di partita è arrivata la terza meta modenese.

A fine torneo grande festa per i celebrare il compleanno di Kahv Monica e Francesco Ronchini, rispettivamente undici e dodici anni, che hanno potuto spegnere le candeline con l’abbraccio dei loro compagni di squadra.

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